Durante una notte di pioggia alcuni galeotti vengono trasportati su un furgone. In seguito ad un incidente il veicolo si capovolge e due galeotti, il bianco Johnny Jackson e il negro Noah Colleen, legati insieme ai polsi da una catena, riescono a fuggire. Subito lo sceriffo Max Muller e un capitano di polizia organizzano l’inseguimento, con l’aiuto dei cani. I due fuggitivi si odiano, ma non potendo separarsi, sono costretti ad aiutarsi per sopravvivere; riescono così, con difficoltà, ad attraversare un fiume e a scampare da una buca di fango. In un villaggio tentano di rubare una lima; ma vengono catturati dai contadini che vorrebbero linciarli. Interviene un individuo, che avendo pietà di loro, li fa scappare; cosicchè quando giungono i poliziotti, sono già lontani. I due continuano a litigare e fanno a pugni; ma a poco a poco si fa strada nei loro animi un sentimento di amicizia. Giungono alla fine ad una fattoria isolata, abitata soltanto da una donna con un bambino: qui vengono rifocillati e riescono a spezzare la loro catena. Mentre Jackson s’innamora della donna e decide di fuggire con lei, Colleen se ne va per conto suo. Ma la donna ha indicato al negro la via più pericolosa, attraverso la quale difficilmente potrà salvarsi. Quando Johnny lo viene a sapere, abbandona, disgustato, la donna e si precipita sulle orme del compagno. Un treno in corsa offre loro un’ultima speranza di salvezza; ma Johnny, ferito da una fucilata, non riesce a salirvi. Anche Noah, che già era salito, rinuncia a fuggire, e i due attendono l’avvicinarsi dello sceriffo, preannunciato dall’abbaiare dei cani. FONTE