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1984 Passaggio in India – A passage to India

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Passaggio in India – A passage to India (1984)

Voto IMDB 7.4/10 - 11929 voti

Titolo Originale A Passage to India

Durata 164 min

Anno

Uscita 1 Feb 1985

Paese UK, USA

Lingua English, Hindi

Qualità

Direttore

Premi Won 2 Oscars. Another 21 wins & 24 nominations.

Genere Drammatico,Film

PG Trama di Passaggio in India – A passage to India (1984)

1920. Due donne della buona società inglese decidono di partire per l’India: Mrs. Moore ha laggiù il figlio Ronny, dell’amministrazione civile britannica, del quale la più giovane amica Adela Quested è la fidanzata. Quel Paese sconosciuto interessa le visitatrici, più colta e saggia la prima, sempre proclive ad una visione umana dei problemi della gente, senza preclusioni e razzismi di sorta, più sensibile la seconda, affascinata dal mistero e dai miti dell’India tanto favoleggiata. L’impatto con la colonia inglese è subito brusco: gli interessi e la curiosità delle due visitatrici sono considerati insoliti e bizzarri da parte di funzionari altezzosi ed arroganti e delle loro mogli, fatue provinciali ma, “in loco”, colonialiste spinte, tutte dedite come sono ai rituali del thè delle cinque ed ammantate di perbenistico decoro. Una sera, Mrs. Moore incontra occasionalmente, in un tempio, il dottor Aziz, un indiano vedovo con due bambini, uomo intelligente, colto e sensibile. Un legame di reciproca stima e simpatia si stabilisce immediatamente tra le due persone: poi anche Adela incontra il dottore, al quale manifesta il proprio vivissimo desiderio di conoscere l’India autentica, al di là ogni aspetto turistico. Adela (che nel frettempo ha rotto il proprio fidanzamento con Ronny, che ha capito di non amare) fa presto a subire l’ascendente dell’indiano, il quale è anche amico di Richard Fielding, (il direttore del collegio governativo della città), inglese, ma anticonformista e di idee ben avanzate. Aziz, per compiacere le due signore, organizza una escursione alle celebri caverne di Marabar, un luogo montano, misterioso ed impressionante. Fielding perde il treno e non potrà che raggiungere il gruppo più tardi. Arrivata alla caverna, la spedizione vi accede: basta una sola parola o un grido per suscitare echi agghiaccianti e rombi di tuono. Mrs. Moore (che soffre di claustrofobia ed ha un cuore capriccioso) ne è vivamente turbata ed invita Adela ed Aziz a salire ancora per visitare la caverna più prossima alla vetta della montagna. Lassù, allontanatosi per qualche istante il dottore con la guida, Adela penetra da sola in una caverna: ne uscirà assolutamente terrorizzata e visibilmente sconvolta. Fielding, che è arrivato intanto al luogo destinato al “pic-nic”, la vede fuggire in auto con la signora Callender, moglie di un funzionario, tutta graffiata e sanguinante per le numerose cadute sui “cactus” durante la precipitosa discesa. Adela accusa Aziz di averla aggredita nel buio dell’antro. Il dottore, che è innocente, stupito e profondamente addolorato, viene rinviato davanti alla Corte sotto il peso della gravissima accusa. La popolazione è in tumulto e la situazione assai delicata; gli indiani ingaggiano anche un noto avvocato del Foro di Calcutta, prontissimo da parte sua a trasformare l’accaduto in un caso politico. Adela – che nel frattempo si è riavvicinata a Ronny – avrà questi al suo fianco in Tribunale (presieduto da un indiano, che è il vice di Ronny): purtroppo, non è presente al processo la signora Moore (che il figlio ha fatto rimpatriare), la quale sarebbe stata, nell’opinione della gente indiana, una teste imparziale ed attendibile. Al momento dell’interrogatorio, peraltro, Adela ritratta tutto, accusando se stessa di troppa immaginazione, dando la colpa alla stanchezza e al caldo feroce di quella infausta giornata, nella quale ora pensa di aver ceduto alla suggestione di echi e tuoni spaventosi. Frattanto un telegramma giunge a Fielding: Mrs. Moore durante il viaggio di ritorno sulla nave è morta. Adela (ormai ha definitivamente rotto con Ronny) ritorna in Inghilterra, mentre Aziz, riconosciuto innocente e quindi rilasciato, lascia la città per andare a dirigere una clinica in altra lontana città. Sdegnosamente ha rifiutato ogni indennizzo: gli resta in cuore la lacerazione provocata da quell’accusa ignobile e falsa, e, malgrado tutto, l’amore per quella strana donna inglese. Un giorno gli compare davanti Fieldin.FONTE